MEMORETO

Memoreto è un laboratorio di narrazione civica.
Trasforma archivi, memorie e storie locali in racconti vivi, accessibili e condivisi.

Lavoro con persone, comunità, enti e imprese per dare voce alla memoria nascosta di luoghi, famiglie e organizzazioni. Ne faccio uno strumento di relazione, identità e futuro.

 


Esempio di arte e rigenerazione urbana a base culturale. Caserma Archeologia San Sepolcro (AR).

CHE COSA FACCIO

Progetto e realizzo percorsi di narrazione a partire da archivi e memorie.

Utilizzo il teatro, la scrittura, il podcast e le arti partecipate per trasformare documenti, fotografie, testimonianze e ricordi in:

  • laboratori di scrittura e narrazione
  • podcast e raccolte audio
  • mostre narrative e installazioni
  • performance e restituzioni pubbliche
  • progetti di mappatura di comunità.

Ogni progetto nasce da un archivio (storico, aziendale, familiare, informale) e si traduce in storie che parlano al presente, attivano nuove relazioni, connettono luoghi e persone per rigenerare comunità.

COME LAVORO

Lavoro in modo sartoriale, a partire dai contesti.

Raccolgo materiali d’archivio, storie orali e testimonianze attraverso pratiche di ascolto, scrittura e narrazione partecipata.

Metto in dialogo chi custodisce la memoria con chi la fa vivere, creando reti e alleanze locali.

Trasformo la memoria in forme condivisibili e accessibili, capaci di generare senso, appartenenza e nuove possibilità culturali.

A CHI MI RIVOLGO

PERSONE E FAMIGLIE Vuoi raccontare una storia di vita, una memoria familiare o lasciare una traccia autentica della tua esperienza perché non vada perduta?

AZIENDE E FONDAZIONI Vuoi valorizzare la storia della tua impresa, attivare un archivio, o raccontare l’identità del tuo progetto in modo profondo e credibile?

ENTI SCUOLE E COMUNITÀ Vuoi coinvolgere giovani e cittadini in percorsi di mappatura, memoria e narrazione partecipata del territorio?

La memoria non è una raccolta di documenti depositati in buon ordine: essa vive e cambia, avvicina i pezzi spenti per farne di nuovo scaturire la fiamma.

Marguerite Yourcenar